“LO SCENEGGIATORE – SCRIVERE PER IL CINEMA: DALL’IDEA AL FILM”

Operazione Rif PA 2020-15452/RER approvata con DGR 402/2021 del 29/03/2021 e co-finanziata dal Fondo Sociale Europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna.

DOCENTE TITOLARE DEL CORSO: VALIA SANTELLA

Lo sceneggiatore è una figura chiave nella filiera dell’audiovisivo. Il suo compito è quello di trasformare un’idea in uno schema narrativo per raccontare una storia al pubblico cinematografico e/o televisivo. Oltre ad essere il primo a immaginare e “vedere” un film, lo sceneggiatore è anche colui che deve, per collocarsi all’interno del mondo lavorativo cinematografico, conoscerne elementi, direzioni, mutamenti, per una consapevole azione e caratterizzazione del proprio prodotto.

Struttura del corso: Il corso co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo è gratuito e avrà una durata di 620 ore non consecutive, di cui 220 ore di aula e 400 ore di project work; si svolgerà principalmente a Piacenza e Bobbio (PC).

Quando: Da Ottobre 2021 a Settembre 2022.

Il corso è destinato a persone residenti o domiciliate* in Emilia-Romagna che abbiano assolto l’obbligo di istruzione/formazione e con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale. Nel caso di domande superiori ai posti disponibili è prevista una prova di selezione (scritta e orale). L’accesso alle prove di selezione è subordinato al raggiungimento di una valutazione pari o superiore a 60/100 degli elaborati inviati in fase di iscrizione.

Il corso, co-finanziato dal Fondo sociale europeo, è gratuito.
Il corso è a numero chiuso. Sono previsti 12 partecipanti.

Obiettivi:

Obiettivo del corso è concorrere alla formazione di professionisti in grado di elaborare le diverse fasi di scrittura cinematografica (dall’idea al trattamento, alla scaletta, alla sceneggiatura), che abbiano competenze anche sulle varie fasi della creazione di un prodotto cinematografico.

A fine corso sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Docenti del corso:

Tutti i docenti del corso sono esperti di comprovata esperienza in ambito cinematografico.

Docenti di riferimento del corso sono nello specifico: Valia Santella (pluripremiata sceneggiatrice di grandi film di Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Gabriele Salvatores, Mario Martone, Silvio Soldini, Ferzan Ozpetek…) e Bruno Oliviero (regista e sceneggiatore con specifica formazione sul cinema della realtà con collaborazioni importanti come quella con Leonardo di Costanzo).

Articolazione del corso (Moduli):

MODULO 1 – IL SOGGETTO

Dove “trovare” le idee per un racconto cinematografico.

MODULO 2 – RICONOSCERE UN’IDEA CINEMATOGRAFICA

Valutare qual è il potenziale narrativo e cinematografico di un’idea.

MODULO 3 – DALL’IDEA AL SOGGETTO.

Che cos’è un soggetto cinematografico; dal soggetto al trattamento.

MODULO 4 – DAL TRATTAMENTO ALLA SCENEGGIATURA.

La prima stesura della sceneggiatura e successive stesure.

MODULO 5 – ALCUNE TIPOLOGIE SPECIFICHE

Approfondimenti sulla serialità e sul documentario.

Iscrizioni: 

Chi desidera partecipare deve inviare la scheda di iscrizione (scarica la scheda di iscrizione) (corredata dagli allegati richiesti specificati di seguito) all’indirizzo mail iscrizioni@fondazionefarecinema.it entro e non oltre il 04 Ottobre 2021 alle ore 12:00.

Gli allegati richiesti sono i seguenti:

  • Scheda di Iscrizione corredata da autocertificazione relativa al domicilio o alla residenza in Emilia Romagna
  • Carta d’identità, Tessera sanitaria e Permesso di soggiorno per i cittadini stranieri
  • Curriculum Vitae
  • Breve lettera motivazionale (lunghezza massima: 1500 caratteri spazi inclusi)
  • Un soggetto cinematografico ispirato ad un fatto di cronaca con annessa la fonte (trafiletto di giornale o altro) di lunghezza massima 10.000 battute spazi inclusi. Nell’elaborato si richiede di sviluppare personaggi originali rispetto al fatto di cronaca a cui ci si ispira.

Gli elaborati inviati verranno valutati in centesimi, con soglia di accettabilità (e conseguente ammissione ad eventuale selezione) a 60/100.

* La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale, certificata presso il relativo Comune; il domicilio è il luogo in cui hanno sede affari e interessi, autocertificato dal richiedente.